Per una cosmesi naturale e felice
Pin It Email

Per una cosmesi naturale e felice

Una decrescita cosmetica felice

Si parla tanto di descrescita felice, per moda o necessità, ma cosa possiamo davvero fare tutti i giorni per andare ad incidere sul ‘resto del mondo’ con le nostre scelte piccole scelte quotidiane?

Ecco un piccolo vademecum da tenere a mente quando facciamo acquisti per la nostra bellezza e la nostra igiene personale:

non pensiamo solo al prezzo, fermiamoci a ragionare, confrontiamo e valutiamo

– cerchiamo di capire l’origine delle materie prime, privilegiando quelle da agricoltura biologica e considerandone anche l’impatto finale nell’ambiente

– valutiamo l’impatto di tutto il ciclo di vita del prodotto: dalla formulazione, alla produzione,  al confezionamento, al packaging, al luogo di produzione. (Se la confezione ha tanto cellophane o plastica meglio evitarla, se viene da tanto lontano, privilegiamo i prodotti eco locali)

– cerchiamo di valutare il rispetto dell’azienda in questione per i lavoratori del settore

– consideriamo i diritti degli animali: i test e la commercializzazione di prodotti contenenti sostanze testate su animali sono da poco vietati in Europa, ma non nel resto del mondo.

Ciò su cui si vuole andare ad agire è l’approccioal prodotto: consumare meno e meglio, terminare ciò che si è comprato prima di comprare altro, entrare in un’ottica di DECRESCITA COSMETICA FELICE dove chi dobbiamo veramente ascoltare è la nostra pelle ed i suoi reali bisogni.

 

USA IL BIODIZIONARIO per riconoscere i cosmetici naturali