Il bacio fa male? Si, se il rossetto non è naturale
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Il bacio fa male?  Si, se il rossetto non è naturale

Lo sapevate che una donna mangia in tutta la sua vita un chilo di rossetto? Ovvero circa il 70% di quello che mette sulle labbra…

E anche l’uomo, pur non usandolo ma solo baciando una donna con il rossetto, viene a contatto con gli ingredienti sintetici del make-up…

Allora se siamo attente a ciò che mangiamo perché non dobbiamo esserlo rispetto a quello che mettiamo sul viso e sulle labbra? Certo, mangiare il rossetto non è pericoloso però, alla lunga, può causare irritazioni ed allergie. I rossetti contengono infatti siliconi, cere, oli, coloranti o conservanti e anche… piombo!
Pensate che uno studio della Campaign For Safe Cosmetics, associazione dei consumatori statunitense, nell’ottobre 2007 ha trovato nel 60% dei rossetti in commercio, considerevoli percentuali di piombo. Il livello di piombo variava da 0.03 a 0.65 parti per milione. Un terzo dei rossetti contenevano piombo superiore al limite del 0.1 ppm stabilito dalla U.S. Food and Drug Administration per il livello consentito nei dolciumi. Un risultato sconfortante!

C’è un’alternativa? Forse sì, meglio scegliere quelli prodotti con sostanze naturali e privi di sostanze sintetiche. Ecco il primo lipstick italiano naturale certificato biologico dall’ente CCPB, si chiama Natural make up ed è prodotto da Moltalto Natura (www.montaltobio.it). Un rossetto prodotto solo con materie prime ed estratti vegetali da filiera controllata, provenienti da piante selvatiche o di origine biologica e biodinamica. Ma anche sul sito www.veramentenaturale.com , dedicato proprio ai prodotti naturali, trovate un rossetto certificato BDIH senza paraffina, parabeni, PEG, siliconi, coloranti, profumi e conservanti sintetici.

USA IL BIODIZIONARIO per riconoscere i cosmetici naturali

Altrimenti c’è sempre il rimedio della nonna: ovvero burro di karité e un pezzettino di barbietola rossa lessata. Si sminuzza finemente con un coltello la barbabietola e si amalgama bene con il burro di karité, fino ad ottenere il colore desiderato.  Si ripone in una piccola confezione, si conserva in frigo e si può usare per qualche giorno. Economico e naturale!