La cosmesi naturale non conosce la crisi – Sana 2014
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La cosmesi naturale non conosce la crisi - Sana 2014

Riflettendo sui dati di Sana 2014: più 36% di visitatori rispetto all’edizione  2013 per un totale di oltre 43.500 presenze (43.768) con un+28% di operatori esteri e un + 35% di operatori italiani, + 10% di espositori, + 40% di espositori esteri e 1500 buyer esteri che hanno visitato SANA.

Sono numeri record quelli con cui ha chiuso SANA 2014, 26° Salone Internazionale del Biologico e del Naturale.  Che cos’è il Sana? | Scopri la nostra avventura come Blogger ufficiali al Sana

 

Questo significa che i consumi legati ai comparti green non conoscono recessione!

Numeri record che non si limitano ai padiglioni e agli stand affollati di espositori, visitatori e buyer

italiani ed esteri: con oltre 5000 presenze stimate, hanno registrato il pienone anche le sale convegno in

cui si sono svolte le decine di incontri di approfondimento culturale    e scientifico che hanno

accompagnato la fiera  ‐    dai convegni SANA FOR EXPO ai corsi di SANA Academy organizzati da

BolognaFiere, agli incontri  su salute e attività sportiva professionale e amatoriale nell’ambito della new

entry SANA Sport, ai congressi medico‐scientifici organizzati dalla Fondazione Istituto di Scienze della

Salute su celiachia ed educazione alimentare del terzo millennio.

Questo significa che i consumatori sono molto interessati all’argomento e sono disposti a spendere pur di avere dei prodotti sicuri e certificati!

Trend positivo anche per la vendita di cosmetici di derivazione naturale nel canale delle erboristerie: i

dati diffusi a SANA 2014 da Cosmetica Italia dicono che, pur risentendo della congiuntura negativa,

questo canale di vendita ha sofferto meno di altri registrando un + 1,8% nel primo semestre 2014, con

proiezioni del +2% a fine esercizio, per un valore di mercato superiore ai 410 milioni di euro.

Questo significa che le consumatrici green sono sempre più attente a ciò che acquistano, a cosa contengono i prodotti e a cosa comprano per se ma anche per  tutta la famiglia.
CHE LA RIVOLUZIONE GREEN ABBIA INIZIO!