Camminare e dimagrire: ecco un metodo naturale

Camminare e dimagrire: ecco un metodo naturale

Tutti ormai sanno che camminare, soprattutto a passo sostenuto, fa bene, ma quanti mettono in pratica questo utile consiglio? Sopratutto in vista di una buona routine anticellulite estiva?

Noi ce lo facciamo raccontare da Monica Sparti, naturopata, specializzata in percorsi di consapevolezza e crescita personale, life coach e co-fondatrice di Wellness Walking.

“Spesso vince la pigrizia, ma a volte basta poco per invertire questa tendenza, basta infatti cominciare a camminare per far diventare questo gesto una sana abitudine di cui non possiamo fare a meno. Infatti chi comincia a camminare, anche solo così “tanto per provare” poi trova così tanto giovamento che difficilmente ci rinuncia. Questo perché ben presto ci si rende conto che il movimento ci fa stare meglio: ci si sente soddisfatti, si passa del tempo di qualità in mezzo al verde, si alleggerisce la mente e quindi lo stress, si conoscono persone nuove – quando si cammina nei gruppi – si fa un ottimo lavoro di prevenzione per diabete, malattie cardiovascolari, osteoporosi, sovrappeso, ci si dedica del tempo per ascoltarsi e fare riflessioni su se stessi. Il nostro organismo al completo ci ringrazia per la buona volontà e soprattutto perché abbiamo scelto un tipo di attività fisica che non crea traumi alle articolazione e non mette sotto stress il nostro cuore, anzi lo aiuta a lavorare meglio”. Molto spesso ci si chiede se  faccia meglio correre o camminare? Sicuramente camminare comporta meno fatica, sollecita meno le articolazione e difficilmente porta ad un allenamento anaerobico.

Ma vogliamo portarvi alcuni dati scientifici emersi da uno studio, durato 6 anni, e condotto dal dott. Paul Williams al Lawrence Berkeley National Laboratory, nei primi anni ’90, coinvolgendo circa 47.000 persone:

– Il rischio legato alla pressione alta si riduce del 4.2% correndo, e del 7.2% camminando.

– Il colesterolo si abbatte del 4,3% correndo, e del 7% camminando.

– Il diabete ha un rischio diminuito del 12% sia correndo che camminando.

 

In termini di dimagrimento, la corsa batte la camminata, infatti 40 minuti di corsa, valgono come 1 ora e 20 di camminata.E’ anche vero però che camminare 1 ora e 20 e fattibile per molti, correre per 40 minuti richiede un buon allenamento e spesso ti porta a fare un lavoro anaerobico, quindi in carenza di ossigeno, questo porta a bruciate zuccheri anziché grassi. Quanto invece lavoriamo in metabolismo aerobico, bruciamo le riserve di grasso.